Cos'è la tassa tari?

Che cos'è la tari (tassa tari)

La domanda più frequente degli utenti – che cos’è la tari e come funziona? vediamo di fare chiarezza sul punto. La TARI (tassa tari) è un tributo locale introdotto nel 1994 per sostituire la vecchia ISPA (Imposta Speciale sui Rifiuti Solidi Urbani). Tari è l’acronimo del termine Tassa “sui” Rifiuti ed il suo calcolo si basa su diversi criteri, tra cui:

  • Superficie degli immobili: metri quadri di abitazioni o locali commerciali.
  • Numero di occupanti: persone che risiedono o svolgono attività nell’immobile.
  • Categoria catastale: destinazione d’uso dell’immobile (abitazione, negozio, ufficio, ecc.).
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che cos'è la tari - vantaggi e svantaggi

Il Comune stabilisce la tariffa base per metro quadro, che può essere modificata in base ai coefficienti moltiplicativi associati a ciascun criterio. Il risultato è un importo annuale che varia da immobile a immobile.

Vantaggi:

  • Semplicità di gestione per il Comune.
  • Stabilità del gettito per le amministrazioni locali.

Svantaggi:

  • Non incentiva la differenziata, penalizzando chi produce più rifiuti indifferenziati.
  • Non premia i cittadini virtuosi che riducono la loro produzione di rifiuti.
  • Manca di equità, in quanto non tiene conto della quantità di rifiuti effettivamente prodotti.

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cos'è la tari?

Tari significato

“TARI” o tassa tari è l’acronimo di “Tassa sui Rifiuti”. Si tratta di una tassa comunale italiana che riguarda il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. La TARI è calcolata in base a vari fattori, come la tipologia di immobile, la sua destinazione d’uso e la quantità di rifiuti prodotta. Essa viene pagata dai proprietari degli immobili o dagli inquilini, a seconda di quanto stabilito dalle normative locali. La TARI è un’importante fonte di finanziamento per i comuni italiani per gestire i servizi legati alla gestione dei rifiuti.

Come si calcola la tari?

Il calcolo della TARI (tassa tari) dipende dalle normative comunali, ma solitamente segue una serie di passaggi standard:

Determinazione della base imponibile: Questa può essere calcolata in diversi modi, ma spesso è basata sulla rendita catastale dell’immobile, sulla superficie dell’unità immobiliare, o su altri parametri definiti dal comune.

Applicazione delle aliquote: Una volta determinata la base imponibile, si applica un’aliquota stabilita dal comune. Questa aliquota può variare a seconda di diversi fattori, come la tipologia di immobile, la zona in cui si trova, e altri parametri definiti dalle autorità locali.

Possibili detrazioni o agevolazioni: In alcuni casi, possono essere previste detrazioni o agevolazioni sulla base imponibile. Queste possono essere legate, ad esempio, al numero di componenti del nucleo familiare, alla presenza di persone con disabilità o altre situazioni particolari.

Determinazione dell’importo da pagare: Una volta applicate le aliquote e eventuali detrazioni, si ottiene l’importo totale della TARI da pagare.

Ecco Come si calcola la tari, ma le modalità di possono variare da comune a comune, è sempre consigliabile consultare le specifiche normative locali o contattare gli uffici comunali competenti per avere informazioni precise sul calcolo della TARI nella propria zona.

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La tari si paga in base alle persone ?

Utenza non domestica

No, la TARI (Tassa Rifiuti Solidi Urbani o tassa tari) non si paga in base al numero di persone che abitano nell’immobile.

La TARI è una imposta locale dovuta per il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, aree scoperte e locali adibiti a qualsiasi uso, ivi compresi quelli concessi in uso gratuito o a titolo oneroso, escluso quelli adibiti a uso abitativo.

Quindi, la base imponibile della TARI è la superficie catastale dell’immobile, e non il numero di occupanti.

Tuttavia, alcuni comuni applicano una tariffa agevolata per le abitazioni occupate da un solo nucleo familiare composto da persone con un basso reddito.

Per maggiori informazioni sulle regole specifiche del tuo comune, ti consiglio di consultare il sito web del comune stesso o di contattare l’ufficio TARI.

Utenza domestica

Si, la tari si paga in base alle persone per le utenze domestiche è composta da due componenti:

Quota fissa: questa quota viene calcolata in base alla superficie catastale dell’immobile e al numero di occupanti. La superficie catastale è un valore attribuito ad ogni immobile dall’Agenzia delle Entrate, mentre il numero di occupanti viene generalmente autocertificato dal contribuente.

Quota variabile: questa quota viene calcolata dal Comune in base ai servizi connessi alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. I servizi che possono essere inclusi nella quota variabile sono:

  • La raccolta differenziata
  • Lo spazzamento delle strade
  • La pulizia delle aree pubbliche
  • Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti
  • Il servizio di tariffazione puntuale (se previsto dal Comune)

Il peso relativo della quota fissa e della quota variabile può variare da Comune a Comune. In alcuni Comuni, la quota fissa può rappresentare la maggior parte della TARI (tassa tari), mentre in altri la quota variabile può avere un peso più significativo. Quindi essendo presuntiva come tassazione la tari si paga in base alle persone.

Per avere informazioni precise sulla TARI nel tuo Comune, ti consiglio di consultare il sito web del Comune stesso o di contattare l’ufficio TARI.

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Come il trituratore plastica può ridurre la Tariffa sui rifiuti?

Un trituratore plastica, o trita plastica, è un dispositivo in grado di sminuzzare la plastica in piccoli frammenti, facilitandone la raccolta e il riciclaggio. L’utilizzo del trituratore plastica, abbinato a una cultura di differenziata e consumo consapevole, rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile per il nostro pianeta.

Esempi concreti:

  • Un condominio con 20 appartamenti che utilizza un trituratore plastica può ridurre il volume dei rifiuti plastici di circa il 95%.
  • Un’azienda che produce imballaggi in plastica può utilizzare un trituratore per ridurre i costi di smaltimento e aumentare la percentuale di riciclaggio.

Investire in un trituratore plastica significa non solo risparmiare, ma anche fare la propria parte per proteggere l’ambiente e costruire un domani più verde per le generazioni future.

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Perchè scegliere la pattumiera differenziata salvaspazio Ecotrix?​

Nella gestione rifiuti quotidiana il secchio differenziata si riempire troppo in fretta e in ogni ambito se ne produce una varietà differente, ma anche le quantità da gestire sono molto spesso diverse.

Il problema del volume dei rifiuti in particolare quando debordano dai contenitori per raccolta differenziata è sempre più critico, infatti se non gestiti correttamente possono attrarre insetti come mosche e formiche, creando fastidi e rischi per la salute compromettendo l’igiene e il comfort abitativo. La corretta gestione dei rifiuti con una pattumiera differenziata salvaspazio può essere una risposta efficace. Questi contenitori per raccolta differenziata massimizzano lo spazio disponibile, attraverso la triturazione, comprimono i rifiuti e consentono una maggiore capacità di stoccaggio. La pattumiera differenziata salvaspazio permette di ridurre l’impatto ambientale, ottimizzando il trasporto e la gestione dei rifiuti sia per un privato cittadino, sia in una situazione condominiale, ma anche presso un’attività commerciale o aziendale.

Ridurre il volume dei rifiuti con una pattumiera differenziata salvaspazio soprattutto se trita la plastica, il vetro e il rifiuto secco residuo porta benefici significativi all’ambiente, soprattutto in termini di impatto climatico. Una diminuzione del volume dei rifiuti comporta una minore necessità di trasporto per lo smaltimento, riducendo l’emissione di gas serra e l’inquinamento atmosferico derivante dai veicoli impiegati. Inoltre, se con la pattumiera differenziata salvaspazio i rifiuti vengono avviati al riciclo anziché alla discarica, si riduce la necessità di estrarre e trasformare nuove materie prime, contribuendo a preservare le risorse naturali e ad abbattere ulteriori emissioni di carbonio legate ai processi di produzione. Queste azioni, unite, favoriscono un ambiente più sano e resiliente, mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici

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