La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un progetto LIFE+ che si svolge in Italia ma che nasce prima di tutto in Europa, e che oltre all’implementazione di azioni italiane, vede tante altre azioni iscritte a livello europeo…e oltre. I partner del progetto, fra cui AICA  – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, hanno elaborato i dati europei all’inizio della SERR. Una doverosa panoramica sull’edizione 2015 è anche su Envi.info.

Dopo sei anni di successo, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) torna per il suo appuntamento annuale con un’altra intensa settimana di eventi di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti. Dal 21 al 29 Novembre 2015, più di 12.000 azioni (per l’esattezza, 12.035) si svolgeranno in 33 paesi. Nella famosa settimana, ormai appuntamento consueto non solo in Europa, ma anche oltre (spiccano fra i paesi coinvolti Benin e Repubblica Domenicana) si svolgeranno azioni SERR relative alla riduzione dei rifiuti, al riuso dei prodotti e al riciclo dei materiali, nonché ad azioni di Clean-up.

Le azioni SERR mirano ad accrescere la consapevolezza in materia di efficienza delle risorse ed economia circolare. L’obiettivo è ambizioso: modificare il comportamento dei cittadini europei per quanto riguarda modelli di consumo e abitudini legate ai rifiuti; promuovere la riduzione dei rifiuti, la riparazione e il riutilizzo dei prodotti, nonché la raccolta differenziata e il riciclaggio, in particolare nei paesi in cui i tassi di tali pratiche sono ancora bassi.

La SERR, in virtù del suo tema d’attualità e di importanza capitale per il futuro di tutta Europa, è un progetto che beneficia di un ampio sostegno politico da parte delle Istituzioni dell’Unione. In particolare, questa settima edizione si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e del suo presidente Martin Schulz.

La prevenzione dei rifiuti occupa il posto d’onore nella SERR: secondo la gerarchia della gestione dei rifiuti sappiamo infatti che è più giusto, logico e conveniente evitare la produzione di rifiuti alla fonte piuttosto che avere a che fare con il rifiuto una volta che questo è già stato prodotto ed è “finito nei bidoni della spazzatura”. Per evidenziare questa tematica e la sua importanza, come ogni anno la SERR propone delle Giornate Tematiche di Prevenzione (o Prevention Thematic Days, PTDs) che si traducono nel tema focus proposto per ogni edizione. Nel 2015 il tema è quello della Dematerializzazione: fare di più con meno. Dematerializzazione significa usare meno risorse per fornire all’utente lo stesso livello di funzionalità. Durante la SERR, un alto numero di azioni affronterà il tema della dematerializzazione –in Italia, il 98% sulle oltre 5.000 azioni- attraverso laboratori creativi, mercatini di riutilizzo e Repair Café (una sorta di “caffetteria della riparazione”, oltre a campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei comuni di tutta Europa.

Leggi come applicare la dematerializzazione questo Natale: 5 idee alternative ai regali materiali sotto l’albero!

Il database delle azioni europee è consultabile online, e vi rientrano anche tutte le azioni italiane. È possibile cercare azioni che si svolgono intorno a noi o in altri stati dell’UE, grazie a diversi “filtri ricerca”: per Paese, tema, categoria di Action Developer e relazione con il tema della dematerializzazione, nonché con una o più parole chiave.

Cerca l’azione più vicina a te, e buona SERR!

Giulia Basilici

“Articolo tratto dal sito: http://www.envi.info/blog/2015/11/23/serr-2015-le-news-in-europa-piu-di-12-000-azioni”

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