1 miliardo di mascherine e mezzo miliardo di guanti al mese: questa è la stima del Politecnico di Torino sulle necessità di DPI degli italiani per la Fase 2.

La difficoltà sarà, oltre che nel reperimento di questi dispositivi, nel corretto smaltimento degli stessi, sia in casa che sui luoghi di lavoro. 

Anche il WWF ha fatto appello alla responsabilità di cittadini e istituzioni per una corretta raccolta differenziata di mascherine e guanti, per scongiurare l’ennesimo disastro ambientale: se solo l’1% delle mascherine finisse in natura, ogni mese ne avremmo 10 milioni disperse nell’ambiente (circa 40 tonnellate di plastica). 

Come muoversi allora? 

Secondo le disposizioni correnti dell’Istituto Superiore della Sanità, in caso di positività al virus o quarantena obbligatoria, bisogna smaltire mascherine, guanti monouso e la carta per usi igienici e domestici (fazzoletti, tovaglioli, carta in rotoli) nei rifiuti indifferenziati, possibilmente inseriti in un ulteriore sacchetto.

Per le attività lavorative, vale la stessa regola, ma con la raccomandazione di predisporre contenitori dedicati esclusivamente a questo scopo, evitando qualunque altro cestino ad uso comune. Bisognerebbe posizionare tali contenitori in prossimità delle uscite dal luogo di lavoro, per prevenire percorrenze di spazi comuni (corridoi, scale, ascensori) senza DPI e senza possibilità del distanziamento fisico. Il personale addetto, prima della chiusura del sacco, dovrà provvedere al trattamento dell’interno mediante spruzzatura manuale (es. 3-4 erogazioni) di idonei prodotti sanificanti.

Per le strutture sanitarie, invece, c’è una novità. In alcune di queste è stata collocata una nuova apparecchiatura in grado di triturare e sanificare i DPI e altri strumenti come siringhe, aghi e bisturi, per consentirne un corretto smaltimento, in totale sicurezza. 

Triturare i rifiuti è la nostra specialità!

Oggi in Frieco stiamo ideando una nuova macchina, installabile facilmente nella tua abitazione, struttura o esercizio commerciale, che ti permetterà di gestire i DPI in maniera sicura, sana e conforme alle norme.

Grazie alla triturazione potrai ridurre di oltre l’80% il volume dei rifiuti, con la sanificazione che stiamo brevettando potrai aumentare la quantità e i tempi del deposito temporaneo dei tuoi rifiuti, per non intasare i centri di stoccaggio e smaltimento già provati dalla situazione attuale. Così facendo, garantirai sicurezza ai tuoi collaboratori, conformità alle normative e disposizioni vigenti e farai un importante gesto di Responsabilità Sociale da comunicare sui tuoi canali, per migliorare la reputazione della tua attività.

Da sempre progettiamo le nostre apparecchiature sulle base delle esigenze di chi dovrà usarle. Aiutaci a costruire al meglio la nuova macchina per la salute e la sicurezza di tutti. 

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