Arriva la rivoluzione nella gestione dei rifiuti casalinghi FRIECO

Pronti per il lancio di FRIECO HOME

Nell'immagine ed anche nella pagina principale si vede un oggetto coperto da un telo nero, è FRIECO HOME.

Nei prossimi giorni sveleremo finalmente al mondo un nuovo rivoluzionario elettrodomestico brevettato che fino ad ora non si è mai visto, utile a ridurre il volume dei rifiuti che dobbiamo gestire nelle nostre case.

Come tutti gli elettrodomestici ci aspettiamo curiosità, ovviamente come è stato per le prime lavatrici, i primi frigiriferi o le prime lavastoviglie ci si chiede:

"Ma a cosa mi serve?"

La risposta è molto facile ed è diventato anche il nostro slogan

SEMPLIFICA LA TUA VITA

Si, è proprio così.

 

Di seguito riprendo gli esempi sopra menzionati degli elettrodomestici che ci hanno cambiato la vita,  in modo da introdurre e comprendere meglio il passo in avanti che la nostra innovazione FRIECO vuole rendere all'umanità. 

 

"Il visionario costruisce ciò che i sognatori immaginano."
(Anonimo)

"Attraverso i secoli ci sono stati uomini che hanno compiuto i primi passi, verso nuove strade, armati di nulla se non la loro stessa visione."
(Any Rand)

"Una visione molto grande è necessaria e l’uomo che la sperimenta, deve seguirla come l’aquila cerca il blu più profondo del cielo."
(Cavallo Pazzo, capo Sioux)

Il frigorifero

Per secoli, dalla preistoria in poi, neve e ghiaccio hanno rappresentato l’unico modo per conservare la freschezza del cibo. Venivano addirittura prodotti, trasportanti, stoccati e commercializzati. Queste neviere venivano riempite durante l’inverno con ghiaccio frantumato o neve pressata alternata a strati di paglia e ricoperta di foglie secche o stracci di lana.

La svolta

Con l’arrivo della modernità, si comincia però a guarda oltre.

L’invenzione del frigorifero rivoluziona il sistema alimentare, la percezione del sapore ed i valori del gusto. Lo stesso rapporto col cibo, l’organizzazione dei pasti,  il ritmo della vita quotidiana subiscono profonde trasformazioni.
A partire dalla seconda metà del ‘900, la nuova percezione sociale del “frigidaire” genera il suo definitivo exploit: esso diviene un essenziale aiuto per le casalinghe, nonché centro della vita domestica in generale. I refrigeratori irrompono nelle case borghesi fino agli eccessi del consumismo, mentre nelle case delle famiglie meno abbienti essi rappresentano uno status symbol da esibire.

Il frigorifero è stato considerato l’icona di un’epoca, quella del “boom economico” italiano: insieme alla Fiat 600 ed alla televisione, divenne presto uno dei simboli del miracolo.

La lavatrice

Fino a qualche decennio fa fare il bucato era tutta un'altra storia. È inutile dire che non esistevano lavatrici, questo è ovvio. Ma la differenza non consisteva solo in questo. Fare il bucato a mano era un rituale tradizionale davvero affascinante, che si tinge ai nostri occhi di tinte quasi folkloristiche. Oggi è per noi fascino e folklore... un cerimoniale famigliare che oggi verrebbe inequivocabilmente inserito nella lista dei "rimedi della nonna", ma che raccontato da chi l'ha vissuto ricorda a tutti noi la fatica e lo sforzo che significava un tempo essere madre di famiglia.
 

1955 arriva la lavatrice

La lavatrice logorava chi non ce l’aveva, mi pare ovvio. La pubblicità che vedete è tratta da LCI del 1955, l’anno della rivoluzione dei costumi, del boom economico, l’anno della messa in commercio della Fiat 600 (590.000 lire) che motorizzò l’Italia tutta. Il prezzo della lavatrice era di 136000 lire, mica poco, considerato che in quell’anno un operaio guadagnava circa 40.000 lire al mese. La lavatrice era un miraggio per la maggior parte delle massaie a quel tempo, anche se in auge già da parecchi anni.

La lavastoviglie

L’invenzione della lavastoviglie risale all’americana Josephine Cochrane (1839-1913).

 

Ella amava organizzare cene e aperitivi nella sua dimora, anche se non cucinava perché aveva una servitù appositamente per questo. Ben presto, però, sarà proprio la servitù a far nascere in lei la volontà di trovare un’alternativa al lavaggio dei piatti manuale: Josephine si ritrovò infatti con tante preziose stoviglie in porcellana rovinate e scheggiate dalla servitù, era tanto presa dalla cosa che arrivò a lavare i piatti da sola.

A tal proposito è opportuno citare la sua famosa esclamazione del 1886:

“Se nessuno ha ancora inventato una macchina per lavare i piatti, lo farò io stessa!”

E quindi brevettò un’apparecchiatura in grado di proiettare getti d’acqua e sapone sulle stoviglie (da notare che a quel tempo le stoviglie si lavavano maggiormente con acqua fredda e cenere) grazie a un sistema di pompe azionato manualmente e presentata alla Fiera Colombiana di Chicago nel 1893.

Termino indicando le fonti utilizzate per l'articolo, concludo con un aforismo:

"Credo che il più grande dono che Dio abbia dato alll’uomo non è il dono della vista, ma il dono della visione.
La vista è una funzione degli occhi, ma la visione è una funzione del cuore."
(Myles Munroe)

 

A presto

RF

 

Fonti:

http://www.lacucinaitaliana.it/news/trend/prima-del-frigorifero-breve-storia-della-conservazione-freddo-del-cibo/

Il frigorifero nel boom economico italiano

Conservare il cibo prima dell’invenzione del frigorifero: le ghiacciaie

1955 LA LAVATRICE

http://lenonnesalentine.blogspot.it/2014/09/come-si-faceva-il-bucato-una-volta.html

La storia della lavastoviglie

 

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